Invecchiare a Chongqing: nuovi spazi residenziali e narrative di gestione del patrimonio culturale-paesaggistico

Department of Humanities (SDS Ragusa), University of Catania (Italy)

In Cina il miglioramento della qualità della vita ha comportato anche l’innalzamento della aspettativa media di vita, che si attesta attorno ai 76,96 anni per il 2020 secondo le proiezioni delle Nazioni Unite (https://www.macrotrends.net/countries/CHN/china/life-expectancy).


In tempi recenti il benessere materiale e spirituale della fascia di popolazione più anziana è quindi diventato oggetto di dibattito politico, e a livello locale, esso si è manifestato attraverso atti peculiari di governance.


In questo studio si analizzano alcune manifestazioni urbane relative alla gestione della senilità nella città di Chongqing, con particolare attenzione ai nuovi spazi adibiti a residenze per anziani, le cui narrative di marketing si intrecciano profondamente con l’eredità materiale e immateriale della città, soprattutto in relazione alla tradizione paesaggistica del luogo.


Lo scopo è quello di evidenziare come politiche economiche neoliberali, discorsi ideologici e reificazione del paesaggio confluiscano nella legittimazione di strutture abitative per le classi più abbienti, promuovendo nuove idee di benessere ma al contempo, sollevando questioni di sostenibilità e giustizia ambientale.